Esperienze a Tonara: torrone artigianale, campanacci Floris e murales in Sardegna
La storia dei
campanacciFloris
A Tonara, piccolo borgo sardo immerso nelle montagne, l'arte dei campanacci ha un nome ben preciso: Floris. Da generazioni, questa famiglia porta avanti una tradizione artigianale unica, fatta di pazienza, dedizione e una conoscenza profonda della lavorazione del bronzo. Marco Floris, 34 anni, è oggi l'erede di questa lunga storia, raccolta dal padre Ignazio e condivisa con il fratello Salvatore, che si sta avviando sulla stessa strada.
Per i Floris, ogni campanaccio non è solo un oggetto, ma una creatura viva, dotata di un suono unico e irripetibile, capace di identificare un gregge da lontano. La loro produzione segue un processo meticoloso di ben 26 fasi, durante le quali bronzo e altri metalli si trasformano in strumenti sonori richiesti dagli allevatori di tutta la Sardegna e oltre.
La storia del
TorronificioMarotto
Il Torronificio Marotto è una storica azienda a conduzione familiare specializzata nella produzione del torrone artigianale a Tonara, in Sardegna, e dei dolci tipici regionali. Nato alla fine dell'Ottocento e rinnovato negli anni Sessanta, il laboratorio si distingue per il rispetto delle tradizioni dolciarie e per l'uso di tecniche di lavorazione artigianale, senza ricorrere a processi industriali che ne comprometterebbero sapore e autenticità.
Fin dai primi passi, l'obiettivo del Torronificio Marotto è stato quello di proporre un prodotto genuino e fedele alla tradizione di Tonara, un piccolo centro nel cuore della Sardegna noto da secoli per la sua cultura dolciaria. La nostra produzione si basa sulla scelta accurata delle materie prime, tra cui miele, mandorle e frutta secca di qualità, e sulla lavorazione manuale che conferisce al torrone una consistenza unica, morbida e fragrante allo stesso tempo.
Il percorso dei
Muralesdi Tonara
Passeggiare tra i vicoli di Tonara significa immergersi in un vero museo a cielo aperto. Il percorso dei murales racconta l'anima autentica del paese attraverso opere che celebrano arti e mestieri tradizionali: la lavorazione del torrone, la creazione dei campanacci, il legname, la raccolta delle castagne, la tessitura dei tappeti e il ruolo centrale delle donne tonaresi, custodi di uno dei costumi tradizionali più preziosi della Sardegna.
Un'intera parte del percorso è dedicata a Peppino Mereu, celebre poeta tonarese, la cui vita intensa e travagliata viene raccontata attraverso murales che trasformano il centro storico in un itinerario artistico, culturale e identitario unico nel cuore della Sardegna.
O gentile Tonara, terra de musas, santa e beneitta, Patria mia cara, cand'est chi b'happ'a benner in bisitta?